Il progetto ha ridefinito l’utilizzo dello spazio urbano attuando alcune soluzioni per restituire più aree pedonali e, soprattutto, più luoghi qualitativi intendendo per qualità la possibilità di sosta di incontro di scambio e non ultima di piacevolezza dei luoghi anche e soprattutto della “strada”.
II progetto è intervenuto su oltre trenta incroci o ambiti con la ridefinizione degli attraversamenti pedonali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’allargamento dello spazio riservato ai pedoni attraverso la creazione di “nasi” in prossimità degli incroci, realizzando anche aree di sosta, ove possibile affiancati da aree verdi predisposte per raccogliere l’acqua piovana dalle strade mitigando il deflusso delle acque in presenza di intense precipitazioni.
Attenzione particolare è stata posta di fronte agli edifici scolastici dove la riqualificazione dello spazio pubblico ha offerto protezione degli studenti, dei pedoni e dell’ambiente.
L’intervento è stato finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione Europea alla pandemia di Covid-19, con fondi del PON Metro REACT EU 2014-2020.








